Borghi dei tesori Fest: Le Vie dei Tesori e IGT insieme per sostenere la rinascita dei borghi siciliani


Rigenerazione, sviluppo, sostenibilità, comunità 28-29 agosto – 4-5 settembre. Per due fine settimana centinaia di tesori sono stati aperti e raccontati a 12.000 visitatori.

È il momento dei borghi silenziosi, degli artigiani preziosi, dei mestieri ritrovati, dei sapori che sanno di casa; ma anche di tradizioni, di esperienze immersive, di un vivere lento che non vuole dire pigro, ma a misura d’uomo. I borghi siciliani, dopo l’esperienza della pandemia che ha rimesso al centro valori come la sostenibilità e la qualità della vita, hanno scelto di ripartire da se stessi e dalle loro persone. Per imboccare un modello di sviluppo sociale, economico e turistico che mette a rete il loro patrimonio, materiale e immateriale, e che parte dai giovani.

56 borghi di tutta l’Isola sono stati i protagonisti della prima edizione di “Borghi dei Tesori Fest”, che si è svolta in due weekend a cavallo tra agosto e settembre, ogni borgo ha aperto e raccontato i “gioielli di famiglia”, introducendo i 12.000 visitatori a percorsi inusuali, facendo conoscere i sapori del territorio, strutturando percorsi tematici. 

Cinquecento giovani dei borghi hanno collaborato al progetto e sono stati formati a conoscere i propri luoghi, ad amarli, a raccontarli, a promuoverli con l’uso delle tecnologie. I tesori sono stati tutti digitalizzati con la realizzazione di audioguide scaricabili attraverso un QR code


Sviluppo sostenibile, giovani, comunità, bellezza. Sono questi i valori del progetto e le ragioni per cui IGT ha deciso di sostenere la Fondazione Le Vie dei Tesori che lo ha promosso.
IGT è costantemente impegnata nella crescita sostenibile delle comunità in cui opera investendo nella formazione dei giovani, in progetti di sviluppo digitale, inclusione sociale e di tutela del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del Paese.

Nei borghi si scopre qualcosa di nuovo a ogni passo: ora è la pittura murale in un piccolo sito archeologico, ora è la fortezza saracena arrampicata sul costone; e ancora si va dalle miniere abbandonate agli osservatori astronomici, dai castelli aggrappati al cielo agli acquedotti seminterrati, dagli ipogei ai palazzi nobiliari. Sapori poveri e contadini e ricette preziose di grandi monasteri.

E’ nata così una mappa concreta di esperienze, un vero Festival della narrazione incardinato su itinerari naturalistici, artistici, enogastronomici, letterari che si basa sul primo censimento del patrimonio dei borghi. Tesori materiali e immateriali: sapienze antiche custodite dagli ultimi artigiani – veri tesori viventi - ricette antiche, tradizioni, produzioni d’eccellenza.


Un progetto pioneristico che è cominciato con il Festival ma che ha obiettivi ambiziosi di lungo periodo: la Fondazione Le Vie dei Tesori e i Comuni hanno scelto di strutturarsi in modo stabile nell’associazione Borghi dei Tesori, un grande network per portare avanti politiche di rigenerazione, valorizzazione, lotta allo spopolamento. Con l’intento di costruire comunità consapevoli, pronte a imbracciare politiche di sviluppo sostenibile e adeguate ad accogliere il visitatore. Ma anche a sostenere coloro che hanno scelto di rimanere nei luoghi dove hanno sempre vissuto, un flusso sempre più consistente che fa da controcanto all’esodo, il 25 per cento del ricavato dei coupon, che sono donazioni, sarà devoluto proprio a progetti a favore dei giovani dei borghi.

Per sostenere un Sud virtuoso che è capace di fare rete, di produrre, di innovare.

«In questo momento di ripresa per il Paese vogliamo contribuire partecipando anche quest’anno a un nuovo e importante progetto della Fondazione Le Vie dei Tesori a sostegno della rinascita dei borghi siciliani e in modo particolare ci impegniamo nella formazione di cinquecento giovani che saranno preparati a raccontare il loro patrimonio anche in modalità digitale. Preservare il valore del territorio in cui siamo presenti, attraverso la conservazione del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico e supportare progetti sul territorio volti allo sviluppo delle competenze dei giovani e dell’innovazione tecnologica per sostenerli nella costruzione del proprio futuro, questi sono gli obiettivi che perseguiamo in favore della comunità.»


Fabio Cairoli | CEO IGT Global Lottery

Per approfondimenti visita il sito ufficiale dei Borghi dei Tesori Fest